L'importanza del sound design e la differenza con il resto del mondo

L'importanza del sound design? Fondamentale, decisiva. Nella musica elettronica e non solo. Un esempio? Ogni volta che uno dei tanti videogiochi attira l'attenzione di media, giocatori e influencer, il dibattito si accende. Se con il sound design si costruisce l'ambientazione di un gioco, si informa l'utente di alcune azioni ed eventi, con brani semplici generalmente si contribuisce all'impatto emozionale del titolo. Il sound design è sempre interno alla narrazione e al "mondo raccontato": il rumore dei nostri passi in un gioco d'infiltrazione, gli oscuri schicchiolii provenienti dalle ombre nei giochi horror, il fischio dei proiettili negli sparatutto bellici sono tutti suoni che delineano le sfumature della storia che stiamo vivendo, del mondo con il quale stiamo interagendo. Tutto questo è sound design. Le musiche invece sono il sottofondo: l'Outrun e il FutureSynth di Hotline Miami, pensati per dare ritmo al gioco e restituire la sensazione di velocità e psichedelia, non vengono suonate da qualche musicista nel gioco, ma sono inserite dagli autori stessi, e questo è chiaramente percepibile da parte del giocatore.

Con il termine progettista del suono (letteralmente dall'inglese, sound designer) ci si riferisce a una persona che svolge una professione legata all'ambiente del suono e in particolare alla sua creazione o modificazione per scopi di vario genere. Questa figura professionale, nata con l'avvento delle nuove tecnologie, compone musiche e suoni per diversi settori, come quello della televisione, della radio, del cinema, della pubblicità e del marketing, della discografia e dei videogiochi. Per svolgere questo lavoro sono necessarie conoscenze in ambito musicale, tecnologico, scientifico e acustico. Il sound designer è in grado di progettare e gestire la spazializzazione del suono in ambienti chiusi e aperti.

Il suono è un elemento che coinvolge molti processi di comunicazione: il sound designer è in grado di utilizzarlo per costruire effetti sonori ed elettronici e per applicarlo a diversi ambiti e media. Gli ambiti di produzione in cui questa figura professionale ha la possibilità di cimentarsi spaziano tra la creazione di colonne sonore, jingle pubblicitari, effetti sonori (cinematografici, televisivi e teatrali) ed effetti musicali. Strumenti utilizzati La tecnologia è spesso alla base del lavoro che svolge un esperto di questo tipo, gli strumenti utilizzati includono infatti il computer (dotato di specifici software in grado di modificare e creare suoni), il microfono, lo studio di registrazione e il mixer. Per ciò che concerne l'ambiente del marketing, il suono è uno strumento fondamentale: una composizione musicale o sonora si lega spesso ad un prodotto e può essere utilizzato dall'azienda come vera e propria strategia per fare in modo che il cliente associ una determinata successione di suoni o una composizione ad un particolare prodotto. Questo collegamento involontario che si stabilisce per il possibile acquirente può essere di grande rilevanza, infatti ogni volta che il soggetto in questione sentirà il jingle associato al prodotto o all'azienda farà riemergere una serie di ricordi e di impressioni positive o negative. I programmi televisivi o radiofonici si affidano di frequente a figure esperte per l'elaborazione di sigle; il sound designer spesso costruisce appositamente i suoni, non li elabora solamente. Anche la produzione di sigle, come quella di jingle pubblicitari può rivelarsi utile per suscitare un ricordo nello spettatore: se la successione sonora rimarrà impressa nel soggetto sarà associata al programma in questione.