Sai come è nato il reggaeton?

Il Capezzio Disco Bar nei libri di storia del reggaeton non c'è, tantomeno su Wikipedia: certi compendi raramente si soffermano nella città portuale messicana di Veracruz, dove si pensa che il genere sia nato, negli anni '90, diventato l'epicentro nazionale della musica locale più esplicita legata ai party e da quando la salsa entrò in fase di stanca. Il Capezzio è stato tra le prime sedi messicane a ospitare i tour di padrini del reggaeton come Vico C e Hector y Tito, per non parlare di un palcoscenico cruciale per gli MC messicani che hanno fatto sì che il pubblico, sempre più numeroso, diventasse cornice fondamentale al movimento. Qui il rapper Big Metra (nella foto a fianco) ha entusiasmato le prime folle con il suo evergreen hit "Desnúdate". Il duo MC Magañola e Baby King of Veracruz La Dinastia ha portato avanti il discorso.

La maggior parte delle persone direbbe che la storia del reggaeton iniziò con le tradizioni dei toster della dancehall giamaicana, dal dub, dal beat dei giamaicani che, quando emigrarono, portarono con sé le proprie melodie e i vocal in stile dancehall.

Per molti tuttavia il reggaeton è un genere di musica da ballo originatosi a Porto Rico. Nei primi anni 2000 si diffonde anche nel resto del mondo: in America del Nord, poi anche in Europa, attraverso la Spagna, prima come genere di nicchia e puramente da ballo e poi anche come genere commerciale. Miscelando musica giamaicana con influenze del reggae e del dancehall a ritmi dell'America Latina come la bomba e la plena, a sonorità tipiche della musica hip-hop, il genere combina il rapping in lingua spagnola. Il suono è caratterizzato da uno stile recitativo e un ritmo sincopato prodotto elettronicamente, accompagnato da diverse melodie, che servono d'appoggio; questo ritmo ha la sincronizzazione caratteristica che guida la maggior parte delle canzoni e a volte è presente anche nei groove di percussione dei brani di house music.

Il ritmo tipico del reggaeton viene individuato con il termine "dem bow", che deriva dal titolo di una canzone dancehall giamaicana, scritta da Shabba Ranks, che rese popolare e supportò la diffusione di questo tipo di mood nei primi anni '90. Il tempo è in 4/4: un colpo di cassa che dura una semiminima puntata, un colpo di rullante della durata di una croma, un colpo di cassa di una semiminima e un colpo di rullante anch'esso di una semiminima. Molti dj usano il reggaeton come sound per i loro remix.