I produttori di musica stanno arruolando intelligenze artificiali

La musica composta e prodotta da dei gruppi di lavoro, dei team, insomma da squadre, da più persone, scrisse tempo fa David Byrne, è probabilmente più accessibile di quella scritta da un unico compositore. Le collaborazioni, pensò il fondatore e animatore dei Talking Heads, possono portare a sentimenti più "universali". Cosa succede allora se il tuo partner non è affatto umano ed è invece una intelligenza artificiale? I produttori di musica stanno arruolando intelligenze artificiali, come hanno fatto sapere da Wired US, proprio per aggiustare il tiro, ottimizzare il proprio lavoro ed estrarre dal proprio arsenale vere e proprie hit. Creata dalla Computer Science Laboratories di Sony, la Flow Machines analizza brani provenienti da tutto il mondo, quindi suggerisce punteggi che gli artisti, tra cui il musicista electropop ALB e la cantante jazz Camille Bertault, interpretano nelle loro canzoni. Per il suo album di debutto, Hello World, un'intelligenza artificiale ha anche esaminato sillabe e parole, oltre che la musica esistente relativa alla base, per creare voci originali (anche se prive di senso).

Jukedeck invece è stato originariamente sviluppato per comporre tracce di sottofondo per i video generati dagli utenti; ora viene adottato da star di K-pop come Kim Bo-hyung e Highteen. Usando profonde reti neurali, l'intelligenza artificiale predice sequenze di note per comporre canzoni nuove di zecca. Dopo che gli utenti hanno selezionato parametri come umore, genere e bpm, l'intelligenza artificiale realizza una traccia che gli artisti possono sistemare e arrangiare a proprio piacimento.

L'artista virtuale Aiva esplora le opere di compositori come Bach, Beethoven e Mozart e usa i principi della teoria musicale per fare previsioni e generare modelli musicali. Il programma, sviluppato dallo scienziato informatico Pierre Barreau, riconfigura questi modelli in un pezzo originale e organizza nuovi spartiti.

Infine, un marchio che tanti conoscono e usano per il mastering automatizzo: Landr. L'IA confronta le tracce quasi finite con un database di 7 milioni di singoli già masterizzati e aggiusta (a suo modo) ogni canzone in base alle precedenti regolazioni. Elaborando le tracce come batch, Landr emette un'onda unificata. Infine, Taryn Southern di di YouTube ha utilizzato la Watson di IBM per realizzare il suo album di debutto, "I AM AI". Watson Beat studia pattern tra chiavi e ritmi in clip di 20 secondi di canzoni esistenti, quindi traduce i suoi risultati in nuove tracce. Gli artisti possono usare l'applicazione open source per sovrapporre i propri strumenti al composito della IA.