· 

Al Sundance Festival verrà presentato un nuovo documentario sullo Studio 54

Il Sundance Film Festival ha appena annunciato il suo programma per il 2018, includendo un documentario inedito sul mitico Studio 54. La pellicola seguirà i proprietari del club Ian Schrager e Steve Rubell nel loro regno sulla nightlife newyorkese negli anni ’70. In due parole sarà un tuffo nel “più grande club di tutti i tempi, una casa della disco piena di bella gente, droga e sesso”. Il film è diretto da Matt Tyrnauer e prodotto da John Battsek e Corey Reeser.

Lo Studio 54 è stata una nota discoteca di New York situata al numero 254 della 54a strada ovest a Manhattan, tra la Settima e l'Ottava Avenue, aperta tra il 1977 ed il 1986. Il club era allestito all'interno di un teatro, che fino al decennio prima fungeva da studio televisivo (da cui il nome).

Lo Studio 54 era un luogo dove le etichette sociali venivano a non contare più nulla, dove tutti potevano essere protagonisti. Il pubblico sentiva parlare di scene orgiastiche e di favolosi megaparty a tema. Lo Studio 54 fu anche la prima discoteca ad adottare sistematicamente la selezione all'ingresso. Quello che avveniva al suo interno era riportato immancabilmente dai giornali. Le foto di molti personaggi famosi sono comparse sui giornali unicamente per il fatto di aver passato una notte al 54. Fece epoca, per esempio, la foto di Bianca Jagger che entrava in pista a dorso di un cavallo bianco; il videoclip del singolo New York City Boy dei Pet Shop Boys venne girato in parte nel locale e in un frammento del video si vede la scena del cavallo bianco che entra.