Giona ci svela qualche news sui virtual instrument

"I sintetizzatori a wavetable sono uno strumento importante nella cassetta degli attrezzi del sound designer come del producer", spiega Giona Vinti, docente presso recreative12. Il marchio che coincide nell'immaginario con il concetto di wavetable è sempre stato Waldorf, che raccolse l'eredità del Ppg Wave e che, prosegue Giona, "sfornò spettacolari best seller degli anni '90 come Micro-Q e Microwave, per poi rischiare la bancarotta e l'oblio e tornare invece sulla cresta dell'onda a metà anni 2000 con il piccolissimo ma potentissimo Blofeld. Sul versante software per anni l'ha fatta da padrone Massive di Native Instruments, poi incalzato da Largo prima e Nave, poi, le controparti software di casa Waldorf". Negli ultimi anni però si è fatto strada prepotentemente un nuovo campione: parlo ovviamente di Serum, della Xfer Records, "software house che già aveva fatto parlare di se con utilities come Lfo Tool. Ciò che piace molto di Serum, a parte il suono che è ineccepibile, è la flessibilità e la complessità dello strumento che però risulta anche molto intuitivo e comodo, grazie anche al fatto di poter visualizzare in modo chiaro e accattivante le forme d'onda contenute nelle wavetable". Se a questo uniamo la possibilità di importare le proprie tabelle di onde il gioco è fatto. Questo è sicuramente un punto che è sempre mancato a Massive. "Ora però, che wavetable importiamo? Come sempre in questi casi numerose sono le offerte di sample banks da comprare, ma se volessimo fare le nostre? Il lavoro di creazione delle wavetable non è proprio la cosa più divertente del mondo, pensate creare almeno 64 singoli cicli di diverse forme d'onda , allinearli tra loro in modo equidistante e poi esportare il tutto. Tedioso. Synthesis Technology è un piccolo marchio statunitense che sforna moduli eurorack, tra cui due oscillatori wavetable (e un terzo quadruplo vco in arrivo a breve). Paul di Synthtech ha creato un software gratuito, disponibile per Mac, Windows e, udite udite, anche Linux che permette di creare in modo grafico, intuitivo e divertente le tablle di onde da utilizzare poi nei nostri hardware o software wavetable preferiti. Si chiama WAVEEDIT ed è spettacolare! presenta vari tool per disegnare direttamente la forma d'onda oppure lavorare sulle armoniche di fino, con in aggiunta una serie di effetti tra cui phase shifting e comb filtering con cui storpiare forme d'onda più semplici. Il tutto è ascoltabile con velocità di modulazione variabile e poi si esporta un .wav che contiene tutte e 64 le forme d'onda. Davvero un tool fantastico che consiglio a chiunque voglia divertirsi col suono, con o senza oscillatori a wavetable".