Il creatore di Ableton finisce su Rolling Stone Italia

La giornalista Federica Tazza è stata al Romaeuropa, lo show di laser e bassi dell'uomo che negli anni Novanta ha creato il software più famoso nella musica.

 

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Lo show di laser e bassi di  Robert Henke, l'uomo che negli anni Novanta ha creato Ableton Live, uno dei software più famosi nella musica, è stato molto interessante, secondo la giornalista di Rolling Stone, Federica Tazza .

“Tutto quello che vedrete, che sia una figura complessa o un puntino di una scritta indecifrabile, sarà frutto della vostra percezione”. Henke ha esordito così. Il suo Lumiére III, lo spettacolo di un’ora di laser e musica con cui il Romaeuropa Festival è riuscito a svecchiare il Teatro Argentina di Roma di almeno un secolo facendolo tornare al futuro, è pienamente riuscisto. "Un’interazione in tempo reale di laser e musica elettronica generata dal software creato appositamente dall’ingegnere, scienziato e musicista tedesco per superare i codici linguistici e lasciarci perdere oltre le porte della percezione", spiega la Tazza.

 

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L'idea dietro ad Ableton venne a Gerhard Behles e allo stesso Robert Henke. I due fondarono la società a metà degli anni Novanta. Allora vivevano ancora a Berlino e producevano minimal techno, con leggere influenze dub. Si facevano chiamare Monolake. Le prime versioni di Live nacquero da semplice necessità, per essere usate sui progetti di Behles e Henke.