"Close But Not Quite", direttamente dal boss della XL Recordings

Da una specie di seconda casa per cantanti e musicisti, ecco l'idea di chi ha inventato da Adele ai Basement Jaxx, da Dizzee Rascal ai  Prodigy sino a The White Stripes.

 

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"Everything Is Recorded" è il nuovo progetto di collaborazione artistica di Richard Russell (produttore di fama nonché proprietario della XL Recordings). Il tutto è avvenuto al "The Copper House", il suo studio di West London, dove passano regolarmente gli artisti per scrivere, registrare, condividere idee. Una specie di seconda casa per cantanti e musicisti. Con Russell al timone hanno iniziato a mescolare registrazioni classiche a jam session live. In totale libertà espressiva: è nato così il "Close But Not Quite" EP. La prima testimonianza di questi incontri. Sono 5 i pezzi influenzati dalla creatività di nuovi talenti tanto quanto da artisti affermati: Sampha, Giggs, Obongjayar, Tic, Warren Ellis, Infinite, Mela Murder, Green Gartside and Baluji Shrivastav. Il primo brano dell’EP "Close But Not Quite" è una specie di sposalizio tra Sampha e Curtis Mayfield (1970 ‘The Makings Of You’). ‘Early This Morning’ unsice Peckham e Harlem, con Giggs che ricontestualizza ‘Me and the Devil’ di Gil Scott-Heron’s (prodotto dallo stesso Richard Russell nel 2010). ‘Washed Up On The Shore’ ci introduce a Obongjayar, un nuovo artista di talento di origini nigeriane ma residente in UK accompagnato dai droni del leggendario Warren Ellis. "D’elusion" accorcia le distanze fra Staten Island e West London, con alla voce Infinite Coles e ai cori Green Gartside. Il tutto, compreso il pezzo strumentale che chiude l’EP "The Rhythm Of Life And Death", tenuto insieme dalla visione idiosincratica ed inclusiva di Richard Russell. www.instagram.com/everythingisrecorded

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