Design Week, Alberto Traversi e l’orchestra della Scala fondono classica ad elettronica

Un evento di Audi City Lab per Artificial Intelligence vs Augmented Humanity mercoledì 5 aprile 2017 alle 20,45.

 

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Il compositore Alberto Traversi in collaborazione con l’orchestra dei Cameristi del Teatro alla Scala celebra la Design Week firmando e interpretando live le musiche per l’evento più atteso: Artificial Intelligence vs Augmented Humanity programmato per le 20.45 di mercoledì 5 aprile negli spazi di Audi City Lab (Corso Venezia, 11) La performance prevede 20 minuti di musica scritta dal maestro Alberto Traversi, interpretata da Alberto Traversi per la parte elettronica e da 43 elementi dell’orchestra dei cameristi del Teatro alla Scala diretta dal maestro Alessandro Ferrari. Al pianoforte ci sarà Marcelo Spaccarotella, anch’egli da tempo nell’organico del Teatro alla Scala. Lo show prevede anche la partecipazione di 27 ballerini tra cui spiccano Primi ballerini e Solisti facenti parte dell’organico del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Le coreografie realizzate per l’occasione sono della maitre del Teatro alla Scala Lara Montanaro.

 La performance è una rappresentazione artistica dell’incontro/dialogo metaforico tra l’uomo e la macchina che sta alla base dell’intelligenza artificiale. Non è più l’uomo che si adatta alla macchina, ma è la macchina che contribuisce a cambiare alcuni aspetti della vita dell’uomo senza stravolgerne il senso. Il corpo di ballo e l’orchestra rappresentano l’”Umanità”. Alberto Traversi è l’uomo che comanda l’intelligenza artificiale. Tra i diversi protagonisti inizia un vero e proprio dialogo utilizzando giochi di luci (laser e led con Blacktrax) che rappresentano la trasmissione dei dati tra l’uomo e l’AI. L’AI attraverso i suoni rielabora e rimanda il messaggio al corpo di ballo che risponde con movimenti coreografici dinamici e sempre più incisivi. Questo back to back si ripete in un crescendo musicale e di performance che si conclude con un momento di coralità finale con tutti gli attori.

Lo show si innesta, nella miglior tradizione degli spettacoli site specific, nello straordinario spazio di corso Venezia 11, un palazzo con corte di oltre 20.000 metri quadri e colonnato neoclassico posizionato nel cuore del Quadrilatero della moda milanese. Spazio che in questa occasione verrà riaperto e riconsegnato alla cittadinanza milanese come piazza di aggregazione e condivisione. La musica rappresenta il meglio dell’ultima produzione del compositore Alberto Traversi e unisce, in una sorta di crossover timbrico e melodico, i dettami del contemporary classic con un’elettronica che ritrova in sé dettami di techno sperimentale, IDM, ambient e drone music. Intorno alla musica originale si sviluppa la performance di danza contemporanea. Le coreografie, create da Lara Montanaro, si esprimono attraverso un gruppo di danzatori classici provenienti dal Teatro alla Scala di Milano e si muovono utilizzando espressioni moderne grazie alle quali ricreano atmosfere, situazioni ed emozioni uniche. La regia e il light designing sottolineano il gesto dei performer sui tre livelli dello show: le pedane a corridoio incastonate nella corte aspettano i movimenti dei danzatori, il colonnato del secondo piano nasconde in giochi di luce e laser di ultima generazione gli elementi dell’orchestra. Nel mezzo una torre bianca alta 6 metri e larga 3 attende la performance live di Alberto Traversi.

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