Un musicologo cognitivo spiega come si fa a fare una hit

Cosa c'è dietro il tormentone che invade le radio e le discoteche?

 

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Il musicologo cognitivo, il dottor John Ashley Burgoyne, ha passato la sua intera vita a studiare il riconoscimento totale della musica. In modo particolare, Burgoyne ha analizzato in modo approfondito l'attimo in cui si avverte il classico tormentone che infesta radio, social e discoteche. Questi sono brani monitorati sono accomunati dalla orecchiabilità. Le hit più recenti e non solo potranno perdurare nel tempo e difficilmente le potremo dimenticare. Lo si vede nel pop ma anche nella dance crossover: il mainstream è invaso da ritornelli più o meno forti accompagnati da casse in quattro quarti o groove spezzati. Il dottor Burgoyne ha effettuato diversi studi su questo tema. Con il suo team, in tandem con il Festival della Scienza di Manchester e il Museo della Scienza e dell’Industria, ha lanciato Hooked on Music, un gioco online col proposito di raccogliere in una lista le canzoni che il pubblico reputa più orecchiabili. Molti successi si sono sedimentati nelle teste. La domanda invece è un'altra: ci saranno canzoni attuali che ci rimbomberanno in testa tra 20 anni? Quelli di Noise hanno parlato col dott. Burgoyne per testare le sue competenze.

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