A&R Awards, perché i talent scout esistono ancora

L'A&R Awards ha premiato in Gran Bretagna la categoria più discussa degli ultimi anni.

 

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I più grandi talent scout della musica si sono riuniti a Londra per gli MBW A&R Awards in collaborazione con gli Abbey Road Studios.

I vincitori fanno tutti parte di etichette emergenti, editori musicali e società di management.

Il finale della serata è stato riservato al a George Martin, a cui è stato riservato riconoscimento speciale per esssere una eccezionale A&R contemporaneo considerata la scoperta di diverse hit e degli rapporti che mantiene con gli artisti. I riflettori sono stati puntati anchye su un business man di tutto rispetto come Mike Smith, MD di Warner Chappell UK. Un premio speciale è stato consegnato da Damon Albarn a Blur Smith, scouting per anni di MCA Music Publishing. Consegnati anche i premi a Muff Winwood da Nick Raphael, presidente di Capitol Records UK. Colin Lester di JEM Artists è stato premtao per aver creduto in Craig David. Premi individuali sono stati consegnati anche Ashley Forbes (A&R Administrator di Virgin EMI), Jamie Oborne (Rock/Alternative di Dirty Hit), David Dollimore e Dipesh Parmar (elettronica e dance per Ministry Of Sound), Danny D e Tim Blacksmith (Pop/R&B per Stellar Songs) e Amber Davis (Warner/Chappell, per aver firmato Skepta e Stormzy).

Come miglior etichetta major il premio è andato a Polydor Records; la miglior indie è stata la Because Music (Major Lazer, Christine & The Queens, Django Django).

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