Come sottoporre un brano a un'etichetta

Prima di inviare un proprio demo è necessario conoscere bene le preferenze e le procedure della vostra casa discografica preferita.

 

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Nel corso degli anni, tanti produttori di musica dance hanno cercato di ottenere un contratto con la loro etichetta discografica preferita. Ma nella maggior parte dei casi, la loro esplosione di creatività non ha nemmeno raggiunto l'anticamera dell'A&R ideale. Bisogna prendere in considerazione una cosa: che un  A&R è sempre al lavoro, a tempo pieno, per garantire il successo al suo attuale roster di artisti. Questo lascia a lui poco tempo per ascoltare nuova musica, soprattutto di artisti sconosciuti. Armada Music, dal suo blog, spiega che la media dei brani ricevuti e in cerca di label si aggira sul centinaio al giorno. Tutto questo suggerisce una gestione del tempo ottimale ed essenziale. 

 

Fondamentale è la prima impressione, che deve essere buona. Prima cosa, è necessario sapere chi contattare. Per cominciare, cercare le etichette che interessano maggiormente e che si avvicinano al proprio sound. Come da immagine sopra riportata, evitare di allegare file pesanti al messaggio e-mail. Basta allegare un link a dropbox o a soundcloud, che danno la possibilità di ascoltare in streaming o scaricare il file. Attraverso la posta elettronica presentarsi con due brevi righe in inglese e aggiungere i propri contatti.

 

 

 

 

 

Assicurarsi che la traccia sia finita completamente e che non necessiti ancora di aggiustamenti e perfezionamenti, come mix e mastering. Cercare scuse non serve a nulla se non far perdere tempo prezioso all'A&R a cui si avrà sottoposta la propria produzione. Stessa regola vale per la presentazione di teaser personali, bootleg e mash-up (questi ultimi spesso non interessano perché causano problemi legali e di diritti).

 

 

 

 

Per fortuna, non tutti i demo che le case discografiche ricevono sono pessimi (come da immagine a fianco). Avere a che fare con persone gentili è sempre piacevole. Ma non tutti i buoni demo finiscono per essere bloccati con un contratto e firmati. A monte c'è infatti una cernita attenta proprio perché le case discografiche selezionano con attenzione ogni cosa che vogliono avere come esclusiva.

 

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