Torna l'etichetta UMM, alla ricerca di veri talenti

Nelle prossime settimane verrà pubblicato il primo lavoro di Ten Words: “Eighteen EP”: tre mix differenti di “Eighteen” e un remix di End To End, più un altro inedito: "Satellite"

 

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Nato il 5 giugno del '79, Salvatore La Menza è Ten Words. La sua elettronica è house music che si fonde con la techno. Ten Words è l'A&R di UMM, sigla che nasconde una frase che ha segnato la diffusione nel mondo della Underground Music Movement. Oggi Ten Words, come A&R, è alla caccia di talenti per UMM.  

“Ho iniziato a suonare il pianoforte al Conservatorio proprio quando ho scoperto la musica elettronica e artisti come Depeche Mode, Kraftwerk e Lil' Louis. Da lì, ho sviluppato la passione dell'essere un dj”, spiega Ten Words.

Dopo brani come “I Give Up” (con Antichords), suonato anche da Roger Sanchez nel suo programma radiofonico Release Yourself, o come "Amatevi" (con Agricantus) finita nella “Buddha Bar Compilation”, il supporto di label come Black Hole Recordings e Planet Perfecto di Paul Oakenfold. Ora è al lavoro su un nuovo e.p. per UMM e a un paio di remix.

Come sei arrivato a Bortolotti e Media Records e quindi a UMM?

“Casualmente. Da mesi producevo delle nuove tracce ed ero in contatto con molti addetti ai lavori, tra cui Ben Cherril (A&R e Label Manager di Media Records a Londra), che, fiutando qualcosa di diverso nel mio modo di fare musica, mi propose questa collaborazione. Sono cresciuto suonando brani di Media Records e prodotti da Bortolotti. La cui proposta di lavorare per UMM come A&R mi ma inorgoglito”.

Se Heartbeat è la label house di Media Records, UMM sarà...?

“Non sono un dj che cataloga ed etichetta la musica in modo maniacale. La buona musica elettronica ha come denominatori comuni i generi house e techno, quindi se proprio devo dare una definizione al sound della UMM posso dire che sarà uno stile emozionale e carico di significati, animo femminile, produzione maschile”.

Quali responsabilità in questo ruolo di A&R?

“Quella di garantire un'identità riconoscibile a un marchio così storico. Punterò su alcuni nomi fissi e qualche ospite, cercherò di gestire un progetto musicale molto ambizioso. Sarà lavoro complesso”.

Se UMM sarà presente sul versante elettronico, come prenderà le distanze da Divergent e Underground?

“Sto seguendo con attenzione il lavoro dei ragazzi delle varie etichette. Divergent e Underground credo rappresenteranno l'anima dei loro A&R. Quindi non ci sovrapporremo, anzi. La segmentazione servirà a coprire tutto il range di correnti sonore”.

 

Per inviare brani a Umm e a Ten Words basta cliccare qui.

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