Suzanne Ciani e l'arte di essere una musicista di synth

Musicista e pioniera dei synth, esperta in Buchla, Suzanne Ciani si confronta con l'esperta Kaitlyn Aurelia Smith.

 

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Quando Don Buchla produsse il suo primo sintetizzatore modulare nel 1963, non ebbe idea che le sue creazioni sarebbero diventate il materiale legante per un rapporto di lavoro e di amicizia due compositrici americane. Suzanne Ciani e Kaitlyn Aurelia Smith hanno, durante i propri primi passi, inizialmente utilizzato strumenti tradizionali prima di perdersi nella follia dei Buchla.

 

 

"Circa otto anni fa mi fu prestato un Buchla 100 dal mio vicino di casa", spiega Kaitlyn Aurelia Smith, "e pensavo fosse solo un semplice sintetizzatore modulare. Poi mi sono accorta in un secondo tempo delle sua potenzialità. Mi sono davvero emozionata a usarlo, perché subito ho pensato a quello che fece anni fa Delia Derbyshire, per me una assoluta influenza"Suzanne Ciani aggiunge: "Per me il Buchla 200 è stato il massimo e ora che uso il 200e, che è un ibrido, e che mi permette di linkare il mondo analogico a quello digitale, possono ritenermi soddisfatta".

 

 

Buchla è un produttore di sintetizzatori e di controller Midi. La società è stata originariamente fondata come Buchla & Associates da Don Buchla nel 1963 a Berkeley, in California. Il sintetizzatore modulare Buchla 100, originariamente commissionato da Morton Subotnick e Ramon Sender grazie a una borsa di studio della Fondazione Rockefeller, è tra i primi moduli realizzati dal marchio americano e all'inizio fu brandizzato con la dicitura San Francisco Tape Music Center. I moduli successivi furono invece realizzati con il marchio CBS.

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