Dieci libri da non perdere se amate la musica elettronica

Ami la musica elettronica, quello che accade negli studi di registrazione ma anche quello che accade fuori, nei club, in strada, nei festival, negli home studio.

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Ci sono 10 libri che non puoi assolutamente non avere. Quali? Iniziamo con quello di Jeremy J. Beadle, ovvero "Will Pop Eat Itself?". Al culmine della popolarità, Beadle ha scritto questo saggio ormai fuori stampa. Le sue riflessioni generali sulle ramificazioni sull'arte del sampling (ovvero la cultura del campionamento) sono ancora oggi attuali anche se il libro è del 1993.

Altro libro da avere è quello di David Toop, "Ocean of Sound: Aether Talk, Ambient Sound and Imaginary Worlds", del '95. In un recente saggio per The Wire, Simon Reynolds mette avanti l'idea che oggi siamo "siamo un po' tutti David Toop". Una dichiarazione provocatoria, questa, e anche una profezia che passa da Brian Eno a Larry Heard fino ai Velvet Underground.

"State of Bass: Jungle : The Story So Far" di Martin James è un audace tentativo di entrare nella bass music e non certo quella attuale (sarebbe molto utile tuttavia) bensì quella primordiale: da Roni Size e Reprazent che hanno vinto un Mercury Music Prize sino a A Guy Called Gerald. Occorrerebbe ovviamente un'edizione riveduta e aggiornata per i tempi odierni.

"Energy Flash: A Journey Through Rave Music and Dance Culture" di Simon Reynolds rimane il primo e unico libro che analizza degnamente lo spaccato culturale e sociale della club culture e dei suoi confini. Una ricerca, un'indagine e una critica senza precedenti sull'edonismo e l'opportunismo degli hooligan che hanno invaso il mondo della musica elettronica.

"Last night a dj saved my life" di Bill Brewster e Frank Broughton è il tentativo, riuscito, di raccontare il mondo del clubbing con una storia unica e passando dal percorso di un dj, secondo i due autori "la figura più importante della musica da ballo".

"Techno Rebels: The Renegades of Electronic Funk" di Dan Sicko, come si evince dal titolo, è scritto in relazione agli anticonformisti e ai ribelli della musica techno: una panoramica storica degna, anche se datata 1999, ricco di aneddoti, informazioni, che focalizza su quello che è avvenuto all'inizio degli anni Ottanta a Detroit.

"The Ambient Century" di Mark Prendergast pesca al largo dell'oceano della musica elettronica tutti i pesci grossi che sconfinano nel mondo della ambient. Mahler, Satie, Debussy, Cage, Schoenberg, Stockhausen e tanti altri giganti del modernismo musicale analizzati e giudicati come non mai. Minimalismo, krautrock, prog e psichedelia ma anche capitoli sulla house, sulla techno, la jungle e il trip-hop, senza dimenticare i vari Tangerine Dream o Terry Riley.

"House Music: The Real Story" da Jesse Saunders, un grande produttore di musica house e un buon scrittore. Il suo resoconto, figlio di un'esperienza vissuta in prima persona. Dettagli storici e conoscenza per un libro di memorie scritto con passione e spesso schierato contro il music business.

"Turn the Beat Around: The History of Disco" di Peter Shapiro analizza il mercato del mondo della notte, delle discoteche, passando dalle condizioni sociali ed economiche che hanno dato origine alla stessa nightlife. Dopo la lettura di questo volume è quasi tassativo leggere "Disco File" di Vince Aletti, per avere in parallelo un quadro completo della situazione legata al clubbing.

"20 Jazz Funk Greats" di Drew Daniel giudica il mondo della musica post funky con un approccio intelligente e analizzando, canzone per canzone, tutto quello che succede a due passi dal confine tra discografia e vita notturna.

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