Da lunedì 12 settembre 2016 Beatport ottimizza le categorie

Beatport sta aggiungendo al proprio database ulteriori distinzioni tra generi musicali e sottogeneri.

 

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Beatport sta categorizzando da zero mezzo milione di tracce. L'ultimo aggiornamento del sito che ha sede a Denver, nel Colorado, ha lo scopo di aiutare gli utenti che non vogliono accedere involontariamente allo sterminato catalogo EDM commerciale big room. Ci sarà a breve, dopo l'aggiornamento, una severa e attenta distinzione tra musica elettronica underground e mainstream. Beatport è un sito di riferimento in questo settore e questa riorganizzazione rappresenta una grande responsabilità, soprattutto verso i suoi acquirenti che lo utilizzano non solo come negozio ma anche come motore di ricerca della musica dance elettronica. La funzionalità di Beatport da parte degli utenti è insomma davvero importante.

 

"Beatport serve ai dj di tutti i settori, quelli più commerciali ma anche quelli per nulla modaioli ed è raro che un dj voglia suonare queste due distinte classi di musica", ha detto un rappresentante di Beatport al sito Resident Advisor. Che ha proseguito: "D'ora in poi ogni genere verrà associato a uno di questi mondi".

L'aggiornamento aggiungerà nuovi tag di genere, come Future House e Big Room (a fianco una comunicazione del noto marchio diramata tra gli addetti ai lavori) proprio per aiutare ed evidenziare le nuove distinzioni. Categorizzando di nuovo oltre 500mila canzoni, il sito sarà davvero massimizzato aumetando la propria credibilità. Beatport conterrà a breve nuove etichette tra cui Acido, Les Points e Whities. Tutte le modifiche entreranno in vigore da lunedì 12 settembre 2016.

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