Il nuovo dj, tanto sacrificio. Ma tantissime soddisfazioni

Farmaci, insonnia e anche un po' di isolamento: il lato negativo di essere un dj e produttore di musica dance oggi porta a tanti sacrifici e innumerevoli soddisfazioni.

 

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Dj, produttori e musicisti come Moby e Above & Beyond rivelano che fama e stile di vita da rockstar si pagano. Tony McGuinness degli Above & Beyond (nella foto a fianco) rivela al giornale inglese The Guardian che farebbe di tutto per fare una sola notte di sonno intenso. "Dopo la festa si torna in albergo per circa tre ore e il riposo è davvero breve". La differenza è la velocità con cui un dj oggi i sposta di nazione in nazione. "Quando sei lì, sul posto, non hai certo tempo di fare il turista", aggiunge McGuinness. "Hai un lasso di tempo assolutamente poco flessibile e le ore libere sono solo nel cuore della notte, quando la gente è ormai a letto a dormire". Moby va giù pesante: "Sacchi di farmaci e rapporti sessuali con uno sconosciuto", è il ricordo delle sue ultime tournée. "Dormo due ore a notte e due ore durante il giorno", dice Borgore, produttore israeliano specializzato in dubstep.

"Ho amici che non riescono a dormire sugli aerei ma io non ce la faccio", dice Steve Aoki. Moby rincara: "Sono spazi insalubri, dal forte disagio cumulativo per il mio corpo. Quando sono a casa, mi trovo in uno spazio che ho scelto. Ma quando si va in giro, si sta costantemente in uno spazio che qualcun altro ha progettato per la massa. I primi giorni sembrano un piccolo prezzo da pagare".

 

 

"Molte persone pensano che i dj e i musicisti ricchi e famosi dovrebbero essere grati per la loro fortuna e non dovrebbero lamentarsi", spiega Moby. "Ciò nonostante, la ricchezza e il successo non alterano i bisogni umani fondamentali. Pretendere il contrario è il motivo per cui così tanti musicisti sempre in giro per il mondo diventino alcolisti e tossicodipendenti".

Aoki (nella foto) dal 2007 he tenuto circa 200 spettacoli all'anno. Fate voi un po' i conti.

"All'inizio della mia carriera, durante i primi due anni, ho pensato che forse avrei dovuto smettere", ricorda Borgore. "Sei da solo nella tua camera d'albergo, poi vai su un van con il tour manager e viaggi verso il luogo in cui dovrai suonare ed eventualmente rilasciare interviste, su suggerimento di casa discografiche e sponsor, sul palco di fronte a 50mila persone e poi se di nuovo nel tuo camerino, vuoto, e nella tua camera d'albergo, da solo". Tony McGuinness McGuinness dice che i social media possono dare "l'illusione che le relazioni personali esistano, che siano realtà". Facebook ti fa sentire come se fossi ancora in contatto con queste persone, secondo il membro degli A&B. "Ma è facile perdere una parte importante di interazione umana, la capacità di essere un vero amico per le persone".

Aoki è d'accordo: "Con le relazioni è necessario il tempo materiale e la presenza fisica. Ferry Corsten, dj e produttore olandese, e pioniere della musica trance, lavora direttamente con la moglie Lia. "Per lei è facile capire la natura delle esigenze del mio lavoro.

Mentre Moby trova 90 minuti al giorno per l'esercizio fisico ("non importa quale"), McGuinness si schiera dalla parte di Avicii. "Mi sono sentito molto orgoglioso per lui quando annunciò di voler prendersi una lunga pausa: è stato grande. Bisogna essere onesti con se stessi e ammettere di aver bisogno della propria vita".

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