Lo Slam Fest vuole diventare il nuovo Time Warp

Lo Slam Fest è stato annunciato per il 2017 da George Saad, proprietario del Blue Marlin Ibiza.

 

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Non solo Ibiza, non solo Mykonos o Miami. Anche Dubai si fa avanti nel mondo dei festival di musica elettronica. Il primo segnale è quello dello Slam Fest, annunciato per il 2017 da George Saad, proprietario del Blue Marlin Ibiza UAE: è intenzionato a consacrare gli Emirati Arabi Uniti nella scena internazionale legata a un target giovane. Saad ha sempre sognato di fare qualcosa che potesse ricordare un macro appuntamento come il Time Warp ma che avesse un impatto come il Blue Marlin Ibiza. Due esempi molto lontani che tuttavia possono coesistere in una terra vergine e povera di manifestazioni musicali. Gli sceicchi hanno ideato un’isola artificiale interamente dedicata al mondo dei festival. Un arcipelago dalla superficie di quattro milioni di metri quadrati in grado di ospitare ventimila persone da stipare in due giganteschi club e quattro favolosi locali sulla spiaggia. A completare le isole anche cinque hotel e un centinaio di ristoranti aperti sette giorni su sette. Dietro al progetto dell'arcipelago dedicato totalmente alla musica elettronica c'è ancora Saad. Pronta dal 2018, è la nuova Ibiza in pieno Medio Oriente. “Abbiamo cercato di ricreare un pezzo di Baleari ma in versione in miniatura, un'area dedicata solamente ai party e alla musica. Le persone qui hanno occasione di stare in hotel, godersi le serate nei club o sulla spiaggia. Tutto quello che si fa normalmente nel mondo. E speriamo di attrarre anche qualche festival, come il Burning Man”, ha detto Saad.

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