Trasformare i suoni dello spazio in musica

Dato il recente annuncio della Ligo della conferma dell’esistenza delle onde gravitazionali, capiamo come trasformare i suoni dello spazio in musica.

 

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un compositore inglese ha deciso di utilizzare il segnale delle stelle, risalente ad un miliardo di anni fa, per la sua produzione musicale. La notizia arriva via Motherboard. Per realizzare la sua impresa Arthur Jeffes, fondatore e frontman dei Penguin Cafè Orchestra, ha collaborato a lungo con Samaya Nissanke, astrofisica della NASA, il cui team ha rilevato le onde gravitazionali. Arthur Jeffes ha catturato il “cinguettio”, questa è l’espressione con cui si definisce il segnale di una stella, e lo ha utilizzato per comporre i propri brani. Jeffes, la cui amicizia con Nissanke risale a diversi decenni fa, ha iniziato la pianificazione del progetto con l’astrofisica circa 18 mesi fa: Avevamo questa idea. Pensavamo che sarebbe stato magnifico lavorare insieme e modellare i “cinguettii”. Jeffes, che è sempre stato appassionato di suoni provenienti dallo spazio, già nel 2012 aveva lavorato con Nelly Ben Hayoun, un designer francese, per trasformare un Segnale WoW! in musica.

 

Il resto dell'articolo su http://www.soundbound.it/2016/03/03/trasformare-i-suoni-dello-spazio-in-musica-il-progetto-di-arthur-jeffes/

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